lunedì 10 ottobre 2016

Cresco

È il momento del riscatto
verso se stessi
che la vita un giorno disse:
"Il tempo per crescere è arrivato"
e insieme io gridavo. Dentro.
Non dissi nulla
aspettai aspetto aspetterò.
O basta. Vado a dormire.
E domani è un altro giorno
per sperare - per essere cresciuta.

mercoledì 28 settembre 2016

Solitudine

Questa è la solitudine che amo, quella che non si può condividere con nessuno, al massimo con il tuo cane. Ti fa addormentare con il suono del vento tra gli alberi, la luce fioca di un lampioncino e qualche candela. Infilata nel sacco a pelo, due cuscini sotto la testa, un libro appoggiato sulla pancia, a testa in giù per non perdere il segno, il freddo che inizia a pizzicare il naso. E lasciarsi andare ai sogni, mentre il respiro del cane raggomitolato al tuo fianco, insieme a quello della montagna che si apre all'intimità dell'autunno, si fa sempre più intenso e ti culla lontano, più vicino a te stessa.

lunedì 26 settembre 2016

NaturaInsieme

Condividere uno stile di vita, la libertà di essere se stessi, di essere diversi, di scegliere la propria strada.

Niente paura,
nessun giudizio,
insieme e da soli
daremo il meglio.
E la natura con noi.



giovedì 22 settembre 2016

Autunno

Tutti parlano di questo autunno che è arrivato per i colori, le zucche, l'inizio di nuove cose... Io penso al freddo. Perché il freddo ti dice dove cercare il calore, ti apre una strada verso l'interiorità, ti chiude in pensieri che ti fanno scoprire chi eri, chi sei e ciò che vuoi essere. Così, mentre fuori fa freddo, dentro bruci.

venerdì 16 settembre 2016

Pioggia notturna

La strada è troppo breve
e il tempo troppo veloce.

Domani andrò più piano
e riprenderò il mio tempo.

Per sentirmi piena.

Sotto la pioggia.

Di notte.

https://youtu.be/GyDLd-AjCCI

lunedì 12 settembre 2016

A piedi nudi

A piedi nudi assaporo
la sera e le sue immagini,
vorrei raggiungerti e crederti
nel buio della notte,
prenderti la mano
e vedere i tuoi occhi.

Poi il suono del vento
una risata
e il pianto.

E' la bellezza.

giovedì 8 settembre 2016

Pazzo

Le braccia aperte al vento
il suono delle montagne
il silenzio della mente
e il grido dell'anima.
Vorrei conoscere un cuore
come il mio, che non
si vergogni del mio sentire,
che mi stringa forte,
mentre piango di gioia
o la malinconia mi prende.
Vorrei parlare con te
e ringraziarti di essere pazzo,
di essere vero, di non mentire
su te stesso e nemmeno su di me.
Ma non so se sono io
o è la solitudine che spesso amo
a farmi disperatamente sapere
che verrai presto da me.